Passa ai contenuti principali

Disfunzione Orgasmica Femminile

Le difficoltà orgasmiche femminili, sono sicuramente i disturbi sessuali più frequentemente lamentati dalle donne.
La prima cosa da sapere, è che la disfunzione sessuale può essere:
  1. Primaria ( se la donna non ha mai sperimentato l'orgasmo in vita sua;
  2. Secondaria ( se invece la donna, nel corso della sua vita ha sperimentato almeno qualche volta l'orgasmo, o anche se l'ha sperimentato fino ad un certo punto e poi all'improvviso non è stata più in grado di raggiungerlo).
Inoltre ci sono ancora alcune cose da sapere. Queste disfunzioni orgasmiche, possono essere:
  1. Assolute ( la donna non raggiunge mai l'orgasmo, né coitale, né clitorideo in nessuna circostanza)
  2. Situazionali (la donna raggiunge l'orgasmo ma solo in particolari circostanze).
La prima cosa da dire è che l'orgasmo femminile è indipendente dall'eccitazione provata, anche se generalmente si verifica quando la donna ha raggiunto un elevato livello di eccitazione. Tuttavia in alcuni casi, accade il contrario. Ossia una donna che raggiunge un elevato livello di eccitazione, potrebbe non sperimentare l'orgasmo, e questo avviene per cause non ancora del tutto chiare, ma che molto probabilmente sono associate a particolari stili di personalità.

Dott. Antonio Fabozzi Psicologo Clinico
Cognitivo-Comportamentale

Commenti

  1. quali modalità fisiche (ma anche mentali) per favorire al massimo l’orgasmo femminile?
    Da sole ma anche col partner, anche se occasionale.
    Tutte le donne hanno oggi la possibilità di raggiungere l’orgasmo (anche in tempi brevi!) se non da sole, con l’aiuto terapeutico professionale di un capace sessuologo comportamentale, sempre dopo opportuna valutazione clinica delle cause inibenti (comportamentali, emozionali e cognitive)
    In alternativa sull’orgasmo vaginale si possono vedere le pagine 318 del Manuale pratico del benessere e sull’orgasmo clitorideo 319 e 322.
    il Manuale pratico del benessere (Ipertesto editore) è patrocinato dal club UNESCO per il percorso guidato di auto aiuto allo scopo di permettere alla lettrice attenta una vera crescita sessuale (e non solo!) attraverso esercizi domestici personali, prescrizioni fitoterapiche e nutrizionali, consigli psicologici, questionari di valutazione e test psicologici a risultato immediato

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

PRENDITI CURA DI TE E IMPARA A VOLERTI BENE

ANSIA, DEPRESSIONE E ATTACCHI DI PANICO....Stop! 
Da oggi si cambia e si migliora! 

Sono i pensieri ad essere il vero problema. Se li modifichi puoi cambiare tutta la tua vita e dargli finalmente la direzione giusta.
Non è difficile cambiare...
Ma c'è bisogno di allenarsi per farlo.
Ti insegno come fare e resterai meravigliato di quanto in realtà fosse semplice.

Prima Incontro Gratuito per i fan della Pagina Facebook Ufficiale. 
Pagina Facebook: Dott Antonio Fabozzi Psicoterapeuta 

Riceve a Saviano (Napoli), Roma, Trieste.
Contatti: Telefono 328 71 09 932
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/dottantonio.fabozzi?ref=hl

(E' possibile per casi gravi prenotare una visita domiciliare)

Guida pratica destinata ai genitori per l'educazione dei propri figli

Sei un #genitore in preda ai capricci del tuo #bambino?
Dietro un "#capriccio" vi è sempre un significato.
Il mio manuale "Genitori Help", è una guida pratica ove sono raccolti consigli pratici per aiutare i genitori nell' #educazione del proprio bambino.
Il tutto corredato da esempi chiari e concreti.
Puoi prenotare sia la versione cartacea, sia formato e-book, in pdf.
Per info commenta, invia  un messaggio o contatta telefonicamente.

Dott. Antonio Fabozzi
Psicologo e Psicoterapeuta

Pensieri nel dormiveglia

Nelle madide notti, tra il buio più nero della pece e il dormiveglia che ti fascia come un lenzuolo, sovente scorgi dei pensieri leggeri e vacui; pensieri scaltri ed altri blandi, eppure in ciascuno di questi pensieri vi sono nascoste delle insondabili verità. Solo nel dormiveglia il nostro Io, riesce a farle uscire di tanto in tanto. E' probabile che la coscienza si spaventerebbe di fronte al con...tenuto di questi pensieri. Jung ad esempio parlava in questo caso di una forma di pensiero "non indirizzato", in cui il linguaggio sarebbe poco logico, eppur ricco di contenuti importanti e significativi appartenenti alla vera essenza della persona. Conoscersi potrebbe voler dire, scandagliare tali contenuti; il problema è che tali pensieri sono effimeri, perchè nel momento in cui si cerca di coglierli, il pensiero diventa "indirizzato" e quindi non più fluido, e naturale; è per questo che tali pensieri sono ad oggi, ancora poco conosciuti e poco studiati. Ma quanta…