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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Questione di autostima

Quante volte ad occhi aperti ci ritroviamo a sognare "l'impossibile"; il vero peccato è che poi nella pratica, finiamo con lo scegliere il semplice!
Ma se solo avessimo più fiducia in noi stessi, se solo iniziassimo a credere ai miracoli, in breve ci accorgeremmo di poter raggiungere le vette più alte del mondo. Auguro a voi tutta una serena notte.
Antonio Fabozzi

Salute nelle relazioni Familiari

LA VIOLENZA DOMESTICA UN NUOVO CANCRO SOCIALE
PARTE II
di Rachele Vitale Assistente Sociale
I mass media divulgano quotidianamente fatti di cronaca confacenti ad una spettacolarizzazione della violenza, causata molto spesso da motivi futili e/o inesistenti, forse frutto dell'insoddisfazione dell'uomo. Per chi si occupa di giornalismo, affrontare questo argomento è occasione di lucro, poiché se da un lato se ne propone la discussione, dall’ altro è evidente che il vero obiettivo è "fare notizia". E' per questo che sempre più spesso s’ indugia sui particolari più macabri e truculenti delle vicende, tralasciando molto spesso gli aspetti di carattere psicologico-sociale che si ripercuotono sulla vittima. Assicurare ad un minore un infanzia serena , è un fattore importantissimo per il futuro equilibrio psicologico dell’individuo, senza contare che l’essere oggetto diretto di violenza o solamente spettatore, aumenta la possibilità che questi in futuro sarà il carn…

LA SALUTE NELLE RELAZIONI DOMESTICHE

LA VIOLENZA DOMESTICA UN NUOVO CANCRO SOCIALE

PARTE I


di Rachele Vitale - Assistente Sociale

Questo articolo si prospetta come un' analisi comparatistica del fenomeno della violenza domestica, focalizzandosi principalmente su quella perpetrata a danno delle categorie più deboli , come minori, donne e anziani.

La famiglia che da sempre nella nostra cultura rappresenta un gruppo primario -entro il quale l' individuo può formarsi-, ma soprattutto un ambiente sano e pulito, a tal proposito, dovrebbe rappresentare il gruppo sociale meno aggredibile dalle diverse tipologie di violenza.
Questa affermazione non può dirsi vera, tenuto presente delle innumerevoli denunce che maturano "oggi più di ieri" negli ambienti familiari. Nella propria casa le persone dovrebbero sentirsi al sicuro, abbassare le proprie difese, per questo l'individuo –vittima- appare più inerme e facilmente aggredibile soprattutto quando queste aggressioni pervengono non dagli estranei , ma dai lor…

Chiarezza Per Raggiungere gli obiettivi

*** Chiarezza è potere!! ***
Lo dico sempre anche ai miei pazienti: " Se sapete quello che volete, in un modo o nell'altro riuscirete a raggiungerlo."
Il problema sorge quando in realtà non si sa bene quello che si vuole o non si riesce bene a metterlo a fuoco.
Allora in questo caso il mio consiglio è aspettare, senza arrabbiarsi con se stessi per il non riuscire a far nulla; prendetevi una paus...a, magari facendo una passeggiata nel verde. Ma ad una condizione: Non dovete pensare a nulla, solo osservare la bellezza e la ricchezza della natura.
Eppure, mentre camminate vi accorgerete che le idee iniziano a saltar fuori così quasi magicamente....e tutto vi sembrerà più chiaro!
PROVATECI, TANTO NON COSTA NULLA!!  PS: Questo è ovviamente solo il primo passo, ma è essenziale!!
  Antonio Fabozzi

Non sapere organizzare il tempo

Riflessione sul "Non ho tempo"
Quante volte si sentono persone che dicono: " Ehmm purtroppo è il tempo che mi manca. Vorrei pure farlo, ma proprio non ho tempo"
Nella maggioranza dei casi, la locuzione "non ho tempo", vuol dire principalmente "non ho tempo per questa cosa", quindi vuol dire che a quella cosa si da poca importanza. Considerate ora ad esempio il caso di una persona che è impegnatissima, realmente impegnata. Secondo voi, se gli chiedessimo se vuole uscire con il suo idolo, il tempo lo troverebbe? Beh, la questione è proprio questa! Molti usano la frase "non ho tempo", per fuggire dagli impegni, ma soprattutto, per fuggire dalle proprie responsabilità. Queste persone fingono con se stesse e alla lunga si convincono realmente di non avere tempo.
PS: La questione non è non avere tempo, bensì non saperlo organizzare!
Antonio Fabozzi

Disfunzione Orgasmica Femminile

Le difficoltà orgasmiche femminili, sono sicuramente i disturbi sessuali più frequentemente lamentati dalle donne.
La prima cosa da sapere, è che la disfunzione sessuale può essere:
Primaria ( se la donna non ha mai sperimentato l'orgasmo in vita sua;Secondaria ( se invece la donna, nel corso della sua vita ha sperimentato almeno qualche volta l'orgasmo, o anche se l'ha sperimentato fino ad un certo punto e poi all'improvviso non è stata più in grado di raggiungerlo). Inoltre ci sono ancora alcune cose da sapere. Queste disfunzioni orgasmiche, possono essere:
Assolute ( la donna non raggiunge mai l'orgasmo, né coitale, né clitorideo in nessuna circostanza)Situazionali (la donna raggiunge l'orgasmo ma solo in particolari circostanze). La prima cosa da dire è che l'orgasmo femminile è indipendente dall'eccitazione provata, anche se generalmente si verifica quando la donna ha raggiunto un elevato livello di eccitazione. Tuttavia in alcuni casi, accade il c…

Le emozioni sono importanti

LE EMOZIONI SONO IMPORTANTI

Molte persone fanno di tutto per non sentire quello che provano. Molti hanno paura di manifestare apertamente le proprie emozioni. Altri hanno paura di condividerle e quindi non vogliono nemmeno parlarne. Questo non ci deve meravigliare. Infatti, fin da bambini ci viene detto di "smettere di piangere", "smettere di urlare", "finire di fare chiasso". Presto impariamo qu...indi che dobbiamo "trattenere" le nostre emozioni. Ma il bambino a quell'età, farà un'equazione, del tipo: Se mi dicono che devo trattenere le mie emozioni, vuol dire che non è giusto provare emozioni. Ed ecco, che da adolescente e poi da adulto sarà una persona che teme di manifestare le proprie emozioni, sarà una persona timida, introversa, che ha paura persino di provare la propria vergogna. Quindi compito della settimana, "non insegnate ai bambini", a trattenere le emozioni! Le emozioni vanno sentite, ascoltate, riconosciute, com…