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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Disturbi Psicosomatici

I DISTURBI PSICOSOMATICI
I sistemi corporei” non sono altro che sub-sistemi che operano insieme e la “salute” di un organismo è data sia dal suo equilibrio omeostatico, cioè dal mantenimento costante delle sue condizioni interne, sia dalla sua capacità di reazione (difensiva e protettiva) in situazioni ambientali stressanti (ad esempio, la reazione dei meccanismi immunologici nei confronti di una aggressione batterica). Selye, in proposito, con la sua teoria generale di adattamento, ha chiarito l’importanza dei corticoidi nella difesa contro i traumi psichi e fisici. Una alterazione di queste difese, infatti, dovuta all’azione continuata di fattori nocivi all’organismo, può non solo provocare un danno all’organismo stesso, ma essere coinvolta nell’eziologia delle “malattie di adattamento” come ad esempio l’ipertensione, l’ulcera peptica, l’artrite etc. I concetti di omeostasi (Cannon) e reazione adattiva (Selye) stanno a sottolineare che il benessere, fisico e psichico di un organismo…

Lo stress

Il termine “STRESS”, in senso rigorosamente fisiologico, è stato usato da Selye per definire una “reazione non specifica del corpo a una qualsiasi richiesta che gli viene fatta”. Questa definizione pur evidenziando una delle componenti dello stato emotivo, cioè l’attivazione fisiologica determinata dall’intervento del Sistema Neuro-Vegetativo, non appare sufficiente. Essa non evidenzia, infatti, la componente cognitiva del soggetto, il cui ruolo è mirato alla valutazione delle situazioni-stimolo che provocano l’emozione. La risposta emotiva o il comportamento motivato si caratterizza per due aspetti: una componente fisiologica e una componente cognitiva. La prima fornisce all’organismo la quantità d’energia per fronteggiare gli “stressor”, o agenti stressanti, (sembra, ad esempio, che siano necessarie grandi secrezioni di ormoni corticosurrenali al mantenimento di stati emotivi prolungati o di reazione prolungata allo stress) mentre la seconda finalizza il comportamento, in base alle …

Cos'è il training autogeno

Il Training Autogeno (T.A.) ideato J.H.Schultz è  essenzialmente una “TECNICA DI RILASSAMENTO. Schultz stava studiando in modo approfondito l'ipnosi in quel periodo e si imbattè in questo nuovo metodo terapeutico, che pur avendo alcune caratteristiche comuni con l'ipnosi, al contempo differiva sotto molteplici aspetti, primo fra tutti, il carattere essenzialmente autoindotto del rilassamento, mentre come sappiamo l'ipnosi per essere messa in pratica necessita della presenza di un ipnologo ( medico o psicoterapeuta specializzato in ipnositerapia).

Il T.A. consente di raggiungere degli stati di rilassamento profondo e può quindi essere considerato, un' efficace TECNICA DI RILASSAMENTO. Il principio sul quale si basa il T.A. è quello di “ideoplasia”, cioè la tendenza a trasformare le rappresentazioni cognitive (pensieri, immagini mentali) in vere e proprie percezioni. In breve se ripeto mentalmente ad esempio sono "calmo e rlassato", nell'organismo, proprio …